331 lettori online · 361.526 poesie · 7.577 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Fantasia
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Fantasia 27 ottobre 2009 · lettura 1 min · 7716 letture

Lasciami stare

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
+ Segui
Lasciami stare sotto questo sole perduto con i miei pensieri di ieri quando non mi assaliva la paura di fuggire e di farmi trascinare dalle idee. Lasciami stare dentro questa vischiosa solitudine che mi porta verso giorni sconosciuti, con l’ansia di un innamorato tradito. Lasciami stare dentro questa campana dei ricordi che non hanno più il sapore delle dolci fragole che allettano il palato fino all’ultimo boccone che è sempre amaro. Lasciami stare lontano dai desideri con il cuore spento, vecchia lampada abbandonata in soffitta, testimone di un tempo di mille attese e speranze. Lasciami stare nel guscio delle cose perdute tutte in un giorno maledetto da uno stregone africano che colpì me per castigare tutto l’Occidente. Lasciami stare in questo campo di battaglia a duellare contro pensieri inutili che mi attraversano la mente. Lasciami stare in questa vita. Bella, brutta, è la mia vita. Vecchia spada gialla di ruggine che non diserta mai nessuna sfida.
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Questa poesia non è una fuga dagli altri. Soprattutto da chi ti sta vicino. Ma è un grido di salvezza del proprio modo di vivere. Nessuno può mettere naso e mani dentro la vita degli altri. E ognuno ha diritto di restare solo con le proprie solitudini e quanto lo affascina o lo tormenta anche quando sta con gli altri. Non è una questione di riservatezza. E' un problema di rispetto umano. Credo che questa sia una questione davvero esistenziale che nella società postmoderna avanza sempre di più.6 gennaio 2012
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

Tutte le opere →

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giorgia Spurio5 dicembre 2009

"lasciami stare"in questo mondo che è solo mio, anche se magari " a te può sembrar che puzza", è il mio mondo e qui rimango a crogiolar tra pensieri scaduti di un ieri e la vischiosa solitudine, tra"l'ansia di un innamorato tradito" e i ricordi di un passato che non sa di dolcezza, tra i desideri accesi che però sono di un cuore spento e i pensieri inutili contro cui combatto. bella poesia con metafore originali e antitesi che parlano della vita come un mondo fatto di paradossi, come una soffitta dove l'uomo duella contro se stesso, come un bambino a cui piace giocare nell'armadio ma in realtà vuol esser salvato. e la vita è bella forse così anche con la sua gobba e la sua bruttezza, in fin dei conti lei "non diserta mai nessuna sfida".