Redenzione parte 1

Parlando distratta
a quel vecchio rancore:
"Non ti spetta poi nulla
oltre quiete,
silenzio ed orrore
della solitudine,
cui tanto aspiravi
con brama e intenzione,
mentre il cuore voltavi
da una vita d'emozione!
Ora niente commozione
è tardi per la redenzione,
che come il cane vigliacco
morde, lascia sanguinare,
e quand'è debole crosta
poi è pronto a tornare.
Solo vuoto nel presente
il tuo viso tra i ricordi
è un punto bianco,
sfocato,
assente.
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L'autore
The white Swan
Le parole nella mente,mi hanno accompagnato fin da quando ero bambina e non hanno mai smesso di fare capolino. Vivo per scrivere e suonare il pianoforte,due passioni legate a filo doppio, senza le quali diverrei arida come una foglia accartocciata.
Commenti (2)
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Kiaraluna28 ottobre 2009
Non dovrebbe mai essere tardi per la redenzione... non ci dovrebbero essere porte chiuse per nessuno, per tornare dopo aver capito... ma siamo umani, imperfetti, finiti... e non sappiamo dare più amore di quanto riceviamo, quasi mai. Bellissima poesia, molto sentita nel profondo.
Gabriele Tudisco28 ottobre 2009
D'accordissimo anche se a volte il rancore fa male e lo rispecchi perfettamente nei tuoi versi. Veramente bella

