Barattoli e albe
Commenti (9)
Io ho sempre l'ardire di volermi cimentare in un commento sulle poesie più difficili, quelle che sfuggono al mio controllo. Ma non mi arrrendo, a costo di ricoprirmi davanti a tutti, e mi provo sempre. Credo di avere del coraggio. Comprendo che questa poesia è di ermetismo puro, proprio di quelle che sfuggono al mio sentire. Eppure un qualcosa di dolorosamente poetico mi pare di scorgervi. La vita non ha concesso albe colorate, ma solo una gomma per cancellare tutto ciò che vi è stato di sbagliato. Si cerca nei ripostigli per intappolare le albe perdute e guardarle "domani". Mi perdoni la cortese Zima per il mio spudorato coraggio. E se non ho capito proprio nulla non me ne voglia. Apprezzi il temtativo.
Il "frugar nei cassetti" non è altro che il guardarsi dentro, nella nostra anima alla ricerca di albe colorate... Se non troviamo tutti i colori possiamo sempre cercare con le nostre forze di "cancellare con una gomma sporca" le sofferenze, le cose che non ci piacciono, rovistando nel ripostiglio (sempre la nostra interiorità) possiamo ritrovare noi stessi, la nostra serenità... Io la interpreto così e mi è piaciuta moltissimo
una poesia piena di immagini metaforiche che dipingono il domani positivamente. si fruga nel passato, "nei cassetti" "albe" nuove da colorare. si, è vero, forse non si ha disposizione tutti i colori... ma quale arma più invidiata non è che "una gomma per cancellare", sembra la bacchetta magica. con quella gomma si può fare "una riga dritta", e cancellare le imperfezioni: è qualcosa di meraviglioso. ed infine si respira pienamente quella voglia di prendere e partire! ora, subito, di iniziare quel Domani! Subito! anche se c'è un però... "si cerca ancora barattoli capienti nei ripotigli"... bisogna catturarle quelle albe e tenersele strette... bella poesia
Mi dà l'idea di un incubo vissuto da una studentessa di un liceo scientifico alla vigilia della prova scritta di matematica. Tutte le curve, le rette, le funzioni che dovrà affrontare il giorno dopo... "Sulla rotta che riga dritta" cos'è la versione nuova dei "trentatrè trentini"?
Metafore discrete ed incredibilmente espressive che hanno studiato... danza classica. Stupenda.
Poesia molto bella, molto "romantica" se si riesce a sentirla sotto la pelle. io mi ci sono rivisto e l'ho piacevolmete vissuta ora che sono nel mio domani. Brava Zima.
Una buona metafora che si conclude con una parafrasi chiara negli ultimi versi della poesia. Struttura dell'impianto poetico convincente, anche se diretta ad un pubblico "adulto", poeticamente parlando.
Una grande conquista, da parte tua, quella di aver trovato una gomma bianca con la quale poter cancellare le tue "curve storte"...se ne rimediassi una in più sarebbe bello che tu me ne facessi dono..."domani"..., come sempre!
Mi piace molto il tuo modo di disporre le parole fuori dalle "righe", danzano nel foglio immerse nel bianco latteo che sempre precede ogni poesia Molto apprezzata, come sempre (mi scuso in bacheca il commento è stato tagliato)







