Halloween
Michele Prenna
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È scesa scura la sera
i fantasmi e le streghe
pregustano le danze
e gli scherzetti a notte.
Ma presso la basilica
acceso è il campanile
con le campane a guardia
nemiche alla magia.
State nei boschi dunque
lontani dalle chiese
o spiriti burloni
come le zucche accese.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (3)
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L
Lorenzo Crocetti29 ottobre 2009
Ho apprrezzato davvero questa poesia, che si adatta perfettamente al mio stesso sentire. Lasciamo dunque questo Halloween importato e copiato da altre tradizioni che non ci appartengono, e pensiamo invece a quella che è la nostra tradizione, quietamente rivolgere un rimpianto e un pensiero affettuoso per chi non è più fra di noi. Otttimi e sugestivi versi, graditi ancor più nella quartina finale.
Sergio Melchiorre31 ottobre 2009
Una poesia ben strutturata che tratta la festa di Halloween in modo laico... Molto apprezzata!
Azar Rudif31 ottobre 2014
Condivido e sottoscrivo anche io lo spirito che ha generato questi versi.


