Quo Vadis?
Anna Maria Scamarda
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Dove vai a catturar tramonti
quando, sazio il tuo ventre,
l'anima, affamata, si contorce
al digiun delle stelle?
Se pensi che il credibile
stia solo nel tangibile,
perché continui a cercar
dentro una cometa la risposta
che grida il tuo cuore
alla sordità della tua mente?
Da lì, per caso, un passante,
lo sguardo colmo
del chiaror dell'alba,
ti chiede: quo vadis?
Sfogliava fra le mani ...
spiccioli d'Eternità.
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L'autore
Anna Maria Scamarda
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti3 novembre 2009
Una poesia che mi ha impressionato per intensità e contenuti.
Azar Rudif31 dicembre 2009
L'enigma della vita collegato alle stelle, alle comete. Niente di più appropriato e reso in versi di alta poesia con immagini di forte impatto. Sembrerebbe che le comete delimitino con il loro accendersi i limiti della possibilità di vivere all'interno di un sistema stellare.


