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Sociale 2 novembre 2009 · lettura 1 min · 4558 letture

Madama Ingordigia

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The white Swan 60 poesie pubblicate
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Madama ingordigia di rosso vestita, grassoccia e contenta sorride alla vita e mai si dispera, tanto è sicura: "sempre arriva la sera, sempre arrivo a domani" stringe perle e diamanti tra le viscide mani, e nel piatto il suo arrosto tarderà a scomparire, mille voci al suo posto che non voglion morire diventano mute ogni giorno, perché non han da mangiare. Infila in bocca distratta e un po' annoiata la forchetta, triste ferro, altro che grazia! per la sua pancia che mai è sazia. Ride in faccia alla disgrazia e al mondo che ha intorno anzi, d'impeto alza il braccio: "garçon, vorrei anche il contorno!" mai finisce di ingozzarsi, e davanti a quegli sprechi non è in grado di fermarsi, è una "vittima" spaurita dello sfarzo della vita.
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Il celebre quadro di Goya, csi adatta perfettamente al significato che le mie parole, cercano umilmente di trasmettere. Saturno che divora uno dei suoi figli, è la triste allegoria della società del consumismo che divora i propri simili e le loro sofferenze, voltando lo sguardo dall'all'altra parte con finta distrazione, rifugiando i propri sensi di colpa (QUANDO SUSSISTONO) in piaceri smisurati e senza senso...

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L'autore
The white Swan

Le parole nella mente,mi hanno accompagnato fin da quando ero bambina e non hanno mai smesso di fare capolino. Vivo per scrivere e suonare il pianoforte,due passioni legate a filo doppio, senza le quali diverrei arida come una foglia accartocciata.

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Commenti (1)

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Salvatore Ferranti6 novembre 2009

Poesia ben scritta, scorrevole e piacevole. E', inoltre, molto ironica, e la satira è sempre stata l'altra faccia della poesia. E' più difficile, si sa, far divertire che far piangere. Questi, sono versi da leggere e rileggere, e da conservare.