Rinascita
Addio
infame calcolo del tempo,
impressioni confuse,
mani tremanti e fasi di tormento.
Addio alle notti insonni e non vissute,
agli incubi,
allo stento,
agli occhi che fissano le stelle
ma in luoghi chiusi.
Ritorno.
Forse diversamente,
forse non "quella di sempre",
purché esserCi,
persona nuova
e voglia d'esplorare
e le stelle guardarle sopra il mare
mentre l'acqua si confonde con il cielo,
e se la luna si commuove in un sorriso
è la vita che ritorna,
in una nuova anima
e un abbraccio.
©
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Commenti (2)
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JuRock3 novembre 2009
Non è "noiosa2 la seconda metà, secondo me è solo un po' troppo interrotta... non fluente. Raggruppando un po' di versi tra loro e "tagliuzzando" qua e la cambierebbe parecchio, perché ci sono forti immagini ed emozioni che sono solo celati da troppe parole. Molto apprezzata la riflessione comunque.
Daniela Messana3 novembre 2009
Poesia del cuore, quella che esce spontanea nella difficoltà della gestione del dolore, nell'affaticamento delle notti insonni. C'è reazione, c'è voglia di vivere cancellando un passato non vissuto con l'animo che si apre alla visione del mondo. Letta tutta con interesse e sentita per cio' che esprime.
