Tornato a sognare
Arreso a torbida corrente
dei pensieri in balia
l'abbraccio caldo delle tue labbra
in drappi di velluto
risveglia i miei sogni.
Fiera Regina spartana
poni nelle mie ritrovate mani
il pesante scudo dorato,
nessun Dio potrà contro noi.
Chino, la tua mano sul capo
donami ancora la viva paura
così follemente umana di morire.
Nel cuore ricerca, ti supplico
il sogno di noi libellule distese
nel profumato grano di giugno
mia Regina, donna mia
amore mio.
Amore nostro?
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Commenti (3)
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Domenica Caponiti3 novembre 2009
Delicata poesia... versi scorrevoli, leggeri... l'amore che fa sognare e se èvero nessuno puo' distruggerlo... molto apprezzata
Kiaraluna3 novembre 2009
La fiamma dell'amore che sa rendere, con la sua assenza, la vita l'inferno dopo il paradiso. Molto piaciuta e apprezzata.
Antonella Bonaffini3 novembre 2009
L'amore raccontato nei suoi molteplici colori... ben strutturata, armoniosa, molto bella.

