Il grido di Giobbe

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
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Molto toccante, anche per chi come me non è credente. Il dolore dell'essere umano, il suo faticoso vivere, splendidamente espresso da questi versi.
straordinario componimento di spessore sia teologico che di costruzione di versi eccellenti. Giobbe benché colpito da tragici eventi mai rinnegò il creatore, anzi manifestò la certezza che Dio si ricordasse di se al tempo opportuno, , conservata e segnalata
Una poesia dai contenuti sofferti... Un'accorata preghiera, un susseguirsi di domande che vorrebbero trovare risposte in Colui che tutto può... Eppure sembrano rimanere li... inascoltate. Il tono dei versi diviene via via sempre più intenso e supplichevole... tanto da rendermi poi partecipe e unita a quel grido di dolore... Molto sentita...


