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Riflessioni 3 novembre 2009 · lettura 1 min · 4340 letture

La neve quando è inverno

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Sprofonderò nel silenzio e innocente, scruterò la nudità dei pensieri, la sera quando si fermeranno stanchi, addormentandosi sui sogni. Chissà se a mente fresca, ricostruiremo insieme quel domani, senza fuggire a ieri, senza restare accanto a immagini ingiallite, che il vento ha trascinato via come relitti senza vita. Saranno nudi i giorni del ricordo, svestiti dai rimpianti e nel guardarmi dentro, mi spoglierò da un sogno. La neve cade sempre quando è inverno e lascia impronte ai passi, così che i tuoi, ritroveranno la strada del ritorno.
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Sulle note di: I Surrender To Your Love - Ernesto Cortazar

L'autore
Rita Minniti
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Commenti (9)

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Bellissiama e coinvolgente nella suo malinconico scorrere...

Antonella Bonaffini3 novembre 2009

E' molto descrittiva in ogni suo grande passaggio... denota una consapevolezza ferma... molto, molto bella.

Veleno3 novembre 2009

Descrittiva e riflessiva... scorrono leggeri sentiti i pensieri consapevoli e malinconici. Splendida

Fabrizio Diotallevi3 novembre 2009

grande quadro, quattro strofe in continuo crescendo, meraviglioso finale... da leggere e rileggere, abbagliato!

Kiaraluna3 novembre 2009

Orme nella neve per ritrovare la strada del ritorno... toccante e suggestiva, direi da brividi... decisamente molto bella, veramente apprezzata.

Giorgia Spurio3 novembre 2009

semplice poesia dipinta da stupefacenti metafore che danno pennellate e sfumature alle riflessioni che prendono carne davanti alla mente del lettore. qui le riflessioni prendono corpo e vengono ritratte in un dipinto. le vedo nude, le vedo gialle come foglie portate via dal vento, via come "relitti senza vita". ed infine il candido meraviglioso bianco della neve. la neve, come sempre vien pensata magica, come se potesse avere poteri magici con i quali è possibile cambiare il corso del tempo. qui attraverso la neve si vuole ritrovare i passi, i passi di chi ha perso la strada, e si spera nel suo ritorno. bella poesia

Rossella Gallucci3 novembre 2009

Scrollarsi dal passato, dai ricordi non è facile... Belle metafore e stupenda l'ultima parte, una metafora della vita che infonde coraggio e speranza. Molto sentita... Da conservare

Carlo Fracassi4 novembre 2009

Potremo spogliare i ricordi dolorosi di quelle spine che ci hanno ferito ma non del loro significato; potremo ritornare sui nostri passi per ritrovare la via ma saranno passi sempre e comunque dolorosi come i nostri piedi che avranno camminato due volte sui rovi. Bellissimi versi, corredati d'immagini altrettanto belle e suggestive.

Jeannine Gérard4 novembre 2009

Una pennellata non poteva fare meglio, questi versi sono la vera essenza di un anima che vuole ritrovare se stessa facendo riaffiorare i ricordi del passato, ma sono d'accordo con Carlo Fracassi, il suo commento non fa una piega, suggestiva la tua poesia,