All'imbarcadero di Luino
Michele Prenna
1350 poesie pubblicate
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La spoglia custodia di veleni
ramaglie e plastiche
si sporge a guardare
tra schiumose chiazze.
Accartocciato l'avviso nero
contro le sigarette
sfuma entro il cartiglio.
Un'anatra becca
poi lascia stare
e riprende a nuotare.
A bagnarsi nel lago
spirali chiare scendono
da nubi di cenere afose.
Agli ippocastani compagno
seduto ricerco
malinconici colori di versi.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (2)
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Sergio Melchiorre5 novembre 2009
Luino è una bellissima città e l'autore è riuscito a descrivere le sensazioni che provano le persone che hanno la fortuna di visitare la città lombarda. Molto apprezzata!
Simone Bello10 novembre 2009
Penso che solo chi cammina quasi quotidianamente sul lungolago di luino, che passeggia spensierato sotto gli ippocastani, e che osserva incuriosito un'anatra beccare un pezzo di pane bagnato, possa capire, nonostante piccole forme di inquinamento e sporcizia, l'atmosfera di questi posti. Chi però non avrà la fortuna di fare tutto ciò, potrà sempre leggere questa meravigliosa poesia per provare le stesse sensazioni. Davvero apprezzata e piaciuta. di sublime bellezza.


