Notte
resto immobile
l'aria del crepuscolo avvolge
un brivido lungo la shiena
una sigaretta che divampa
un pensiero mi cattura
ombre titubanti
si muovono nella notte
luci che fanno capolino
per poi scomparire
dei passi rapidi di un passante
il silenzio
un fruscio mi distoglie
l'anima intorbitita
catturato dal suo mistero
intrappolato nel buio nero
gelido il suo abbraccio
giu' nel profondo
scava nel mio io
afferra violentemente il mio torbito
e lo trascina nella mia mente
ora accasciato le mie mani giunte in un cenno di perdono
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!