Il centro
ciao Papa
nascosto dietro l'ombra di un malessere
nel mio profondo io
corrono immagini di chi eri
e oggi trasuda dal mio cuore la voglia nascosta
di un semplice
gesto di un segno lasciato nel vuoto delle parole
i tuoi respiri mi davano sicurezza la tua presenza
copriva le mia debolezza scaldandola nel fuoco
di ciò che avresti voluto dirmi...
ma in fondo quel muro di gomma ha soffocato le mie richieste
celate in sicurezza di un bambino che tracciava
con un bastoncino delle linee solcate nellla terra
come se io non avessi mai conosciuto l'insicurezza
sono cresciuto nella speranza di darti quel segnale
di non essere uno qualsiasi ma oggi attanagliato nella morsa della vita
te lo dico a voce spezzata
avrei voluto la tua stima
avrei voluto che i tuoi occhi accompagnati dalla tua voce
mi stringessero nell'abbraccio di un padre
avrei voluto che tu mi dicessi sei bravo a calciare il pallone
anche se non lo ero
avrei voluto vivere insieme a te i tuoi ricordi la tua vita
avrei voluto quel dialogo mai ottenuto
Papa mi dispiace che non ti sei accorto che non ero così forte
che quella era una maschera in cui celavo
la voglia di essere il centro
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