Pallidi respiri al confine dell'amore
Sotto quel salice piangente
che mai ebbi modo
di mostrarti,
addormento il sogno bambino
di appoggiare il mio ieri
sulle tue spalle e
annodare i nostri sogni
in una treccia di smeraldi.
Mai saprai quanto stretto
ho abbracciato il tuo sguardo
- il mio ti passa inosservato -
e di quante pagine ho strappato
per sgualcire il tuo viso
e allontanare la tu assenza.
Nascondo questo mio
desiderare ciò che non c'è
in questo foglio senza tempo,
poche strofe per mentire,
a te, a me.
©
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L'autore
Trudina
Dietro al nick di Trudina si nasconde Silvia, toscanaccia d.o.p. che ha deciso di imbarcarsi a tarda età nella grande avventura che è la poesia. Mi sono avvicinata alla scrittura davvero per caso solo qualche mese fa, perchè scrivendo riuscivo a dare sfogo ai pensieri opprimenti che mi ingarbugliavano la mente impeden
Commenti (2)
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Daniela Messana7 novembre 2009
Le immagini di un animo tormentato che soffre di malinconia d'amore. C'è reattività alla sofferenza... sprigiona forza perché trapela razionalità. Bella!
Jeannine Gérard8 novembre 2009
Un amore non corrisposto, triste e reale la poesia, dove anche se si strasciano le immagine, resta ben saldo nella nostra memoria e nel nostro cuore questo vano amore, ma la poesia è nella sua malinconia e nella sua sofferenza, stupenda e mi ha molto colpita-


