Lume notturno
Libero di volare,
Cornice d'alberi,
Orchestra di fiere,
Polvere di fata,
Madre delle madri,
Odor sublime conferiva,
E tutto il resto svaniva,
Preteso dal mondo.
Occhi ciechi sentivan la notte,
Odi placate vedevan la morte,
Sintesi del moderno,
Riflette l'odio materno,
Restiamo qui,
Ancor di più,
Per osservar i tuoi occhi,
Che nel fumo di un fals'incantesimo,
Permettono donde sta,
Il conferire della pace e della verità.
Ed un lume notturno,
D'una lucciola fatata,
Incosciente luccica,
Perdurare il tuo sguardo,
Completato dal tuo viso,
Contemplato dal mio sguardo,
Circondato dal tuo calore.
É l'amor con l'amicizia.
Ciò che cerco,
Ciò che non trovo,
Ciò che la terra vuol,
Ciò che la terra non trova.
Ciò che tu potresti dar,
Ciò che noi al mondo dovremmo dar,
Ed un diritto mancato alla madre,
Ed un sogno spezzato a me.
Oh terra, o te,
Ormai cerchiam quel che voi avete,
Che non date per la brama di noi,
Che tanto consumiam senza mai ringraziar,
L'amor come la terra,
Non avrà fine finché non è la nostra cupidigia,
a far cessar essa, a far mancar esso.
©
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