Solo... in te

Che colore ha la solitudine...
e che sapore ha.
Sa di tonfi lontani.
Sa di pianto... così disperato
da non vederci.
Sa di urla...
soffocate nel dolore...
di braccia aperte
strette ad un letto
a fissare i propri pensieri negati.
Sa di passi che non arrivano
di voci che non si sentono...
di cani che abbaiano... da lontano.
Sa di televisioni... accese
che illudono il tempo...
di penna
che abbandona il suo foglio
per poi tornarci...
dopo aver visto il buio nell'anima.
Sa di nuovo pianto
fin quanto ce n'è ...
fin quanto, poi, ci si accosta al sonno
col singhiozzo nel cuore
e la mano che cade
nel vuoto del tempo.
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Commenti (1)
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Lina Sirianni10 novembre 2009
La solitudine sa di pianto sconsolato... Versi che arrivano in fondo al cuore... Molto bella e apprezzata
