Effetto notte
Sedia;
sto qui,
cogli occhi,
arrossati
e carichi di sonno,
che scappa via,
la luce della lampada,
il ronzio ritmato del computer;
silenzio sacro,
tutto tace;
ticchettio intermittente della
sveglia;
fuori tenebra,
che si insinua tra le persiane;
ed io qui,
pensando a te,
che non ho visto,
solo la tua voce,
un po' distratta;
che sarà domani,
che sarà;
tutto o niente;
il tempo nicchia,
con cadenza lenta,
pare indulgere su cose
e persone;
notte senza tempo
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
Commenti (1)
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M
Marco Imbrogno11 novembre 2009
Solo alcune immagini e suoni ritornano silenzio rivelandone la profondità