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Dialettali 12 novembre 2009 · lettura 1 min · 1585 letture

Turmiento

Gabriele Tudisco 93 poesie pubblicate
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Quanno fernesce stu turmiento, cumbattere tutt'e juorne cu stu dulore. Lassateme truvà nu poco e pace faciteme guardà stu munno fore, faciteme ascì 'a dint'o scuro dateme 'a forza e truvà 'o curaggio. Curaggio pe levà sti punt'a copp'o core, faciele trasì sti raggi e sole pecché pure uno sulo me po ddà calore.
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Commenti (5)

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Giovanna De Santis12 novembre 2009

un 'esortazione gridata alla quiete del tormento, di notevole impatto che diretta arriva al cuore. sentita apprezzatissima

Rosy Marchettini12 novembre 2009

Turmiento! Bella, questa tua poesia Troverai il coraggio e la forza per far tacere questo tormento che ti lacera l'anima, il tuo grido interiore sarà ascoltato... Bella, bellissima poesia Piaciuta tantissimo

Lina Sirianni12 novembre 2009

Quando il dolore perdura oltre il lecito, si combatte, si vorrebbe uscire... riprendere la serenità, rivedere un raggio di sole... Versi musicali e letti con piacere

D
Domenica Caponiti13 novembre 2009

versi intensi... nel dolore cercare un raggio di sole che possa riscaldare il cuore... poesia molto bella, molto apprezzata

A
Alorian13 novembre 2009

Hai la notevole capacità di vestire le tue poesie di una musicalità che allo stesso tempo fa commuovere il cuore e lo fa anche "ballare". Il Napoletano è già di per sè molto veloce e musicale, ma bisogna anche avere la capacità di saper incastrare le parole al posto giusto. E tu lo riesci a fare ogni volta alla grande. Rimango sempre stupito dal modo apperentemente facile con cui riesco a leggere ogni tua poesia in dialetto, che, come sappiamo, non lo è per niente nella scrittura. Mi limito ad un'analisi sulla veste formale della poesia altrimenti continuerei per altri 5000 caratteri. xD.