Il condannato
Immobile,
aspetto il castigo,
polsi strozzati,
corona di spine.
Il boia in piedi,
accarezza l'interruttore,
gode dell'attesa,
guardandomi sudare.
E loro innanzi a me,
sfregano le mani,
sadici spettatori
con l'indice puntato.
"Violenza che esorcizza
la violenza che è in voi,
friggerà il mio cervello
e ne gusterete il sapore.
Applaudite commossi
la morte di un nemico,
la vostre sporche coscienze
si tingeranno del mio sangue..."
©
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