Un giorno senza nome
Grigio l'orizzonte,
la tempesta va scemando,
nel regno malinconico
di una sera di fumo.
Un'auto solca il nero
dell'asfaltato mare,
un cane siede sulla riva,
china la testa e si addormenta.
Ogni luce resta spenta,
in una sala giochi sgombra
un babbo natale senza barba
giace ubriaco sul biliardo.
Un vecchio fissa il vuoto,
seduto fuori ad un bar chiuso,
la vita si è fermata
in questo giorno senza nome.
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Commenti (1)
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Shelly Nicole Del Santo6 gennaio 2010
Versi malinconici che racchiudono la noia di una giornata solitaria. La lettura dei versi è stata interessante e piaciuta
