Caro vecchio Clown

Rosso naso lucidato
vecchio trucco ormai sbaffato,
una vita a far lo scaltro
più nessun altro fa ridere,
oltre il suo riflesso.
Lanciare il sasso
e con lui la mano,
in quell'indice un giudizio
chi ti dà tanto potere
in quell'orrido spasso?
Carissimo Clown
vano ormai fare il gradasso,
tra mille voci
turbine di bisbigli,
la tua è il fracasso.
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L'autore
The white Swan
Le parole nella mente,mi hanno accompagnato fin da quando ero bambina e non hanno mai smesso di fare capolino. Vivo per scrivere e suonare il pianoforte,due passioni legate a filo doppio, senza le quali diverrei arida come una foglia accartocciata.
Commenti (2)
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Gabriele Tudisco13 novembre 2009
Vita dura quella del Mestiere Clown, piangere di una vita di stenti ma sempre lì a far sorridere chi ne ha bisogno.
Salvatore Ferranti13 novembre 2009
e' molto difficile fare ridere, fare piangere è relativamente facile, quindi la vita del clown è davvero complicata. Poesia molto bella, rende l'idea, e ci rimane tra le mani un senso di malinconia.

