Sabato così
Sabato,
arriva il mattino,
dalle fessure delle
persiane, nuova luce;
penombra nella stanza,
sei ancora nei meandri d'un sogno,
tutto è strano e irreale,
che ora sarà,
boh;
ti volti, chiudi gli occhi,
poi vai in bagno,
ti guardi allo specchio;
sabato,
ti farai la barba,
rasoio elettrico che ronza,
un cappuccino fumante,
sapore di caffè;
la lavatrice gira,
eppure non puoi
fare a meno di sentire un senso
di noia e tetraggine,
che farai,
dove andrai,
forse la vedrai,
vedrai lei,
unica speranza,
forse partirai,
oppure no;
sabato pieno di tutto e di niente,
come un pallone pieno d'aria,
un sogno di speranze,
di pensieri,
di illusioni;
sabato,
che passa così...
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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