Chiodi
Li sento trascinarsi improvvisi
esasperati e lenti
stridon laceranti
e mi vibran dentro il cuore
ovatta nelle orecchie
per celarmi quel rumore
ma a niente serve
per l'udito già scaltrito
con tutto si convive
e nulla ha più importanza
anche nel più recesso andito
sempre il buio si fa luce
l'insensibilità comanda
e scompare lo stridore
e sol eco lontana
divien l'odioso suono
e muore ogni rumore
quando la ragione diventa cuore.
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Commenti (1)
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I
Irene F20 dicembre 2012
mi sembra di cogliere un ottimo spunto a sublimare le percezioni negative dall'esterno, dissonanti dall'interiore senso di "equilibrio" che ciascuno di noi ha, lasciandoci guidare dal "sentire" del cuore, che meglio della ragione le elabora e supera