Cuaddu... crutzus o longus? (sardo campidanese con traduzione)
piga sa pira
donadda a su bentu
faidda avvolotai
e domandadda
chini sesi...?
..."cuaddu crutzus o longus?..."
de piccioccheddu giogasta
e sempri t'arrangiasta
po du fai longu...
..."cuaddu crutzus o longus?..."
podiasta arrui
ma po non essi sbrigungiau
atziai ti depiastasa...
..."cuaddu crutzus o longus?..."
a mannu su giogu est atra cosa...!
chi tenis ciorbeddu
assumancu cussu
chi d' esti abarrau...
faiddu arregionai...
chi non t'ammanchi...
mai...!
...
prendi le tue "idee idiote"
rivoltale al vento
agitale tanto
e chiedigli
cosa siete...?
..."cuaddu crutzus o longus?..."
ci giocavi da bambino
e trovavi sempre
il modo di vincere...
..."cuaddu crutzus o longus?..."
potevi cadere
ma per non essere deriso
dovevi alzarti subito...
..."cuaddu crutzus o longus?..."
da grande il gioco si fa duro...
se hai cervello
"anche quel poco che ti è rimasto"
non farti influenzare
fallo lavorare...
non farti mai
mancare le idee
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Commenti (2)
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S
Sabrina Balbinetti14 novembre 2009
a roma se chiama trettregiuggiù o ariecchime... grazie per averci regalato questa poesia dai sapori antichi spesso messi nel dimenticatoio. molto apprezzata!
Clodiaf090415 novembre 2009
Molto profondo il contenuto di questa poesia che nell'apparente folklore di un gioco antico presenta le difficoltà della vita e i nostri tentativi di restare a galla.
