I bambini invisibili
Li vedi stanchi e stropicciati
al freddo dei semafori,
con quel sorriso opaco che
sa di nostalgia.
Li vedi pieni di paura in una
casa di periferia al buio di
un rintocco che riporta l'uomo nero.
Li vedi accartocciati e abbandonati
nella spazzatura e nei metrò,
in cerca di una mano che carezzi
il loro viso.
Li vedi sniffare colla per sognare
di essere normali, bimbi come
tanti con bei giochi e dolci a
volontà.
Li vedi offesi e violati da umani
senz'anima, gridare a squarciagola
la loro rabbia e il loro dolore.
Li vendi impugnare fucili veri e
affrontare la morte con la naturalezza
di un guerriero.
Li vedi innamorati di un sorriso
sincero, di un affetto vero
di una carezza, di un bacio sulle gote,
di una parola detta con dolcezza.
Li vedi meravigliati e appassionati
davanti a una formica o all'arcobaleno,
bisognosi di correre e cantare.
Per gridare al mondo intero il loro
bisogno solamente e semplicemente
di un amore vero!
©
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