Notte a vento
E' la notte della decisione,
spento ogni tormento, ogni esitazione,
io lascio, mi allontano, m'assento.
Prendo congedo, e mi distanzio,
dal mio sentire, da questo rigirare,
dal vortice che m'inghiotte la testa.
Solitudine, sola speranza,
serva umile di pezzi sparsi,
graffi su muri a rinchiuder la stanza.
E questo volere e dimostrare,
rimpianto in somma costrizione,
del privar l'anima dell'intelletto.
La notte è quella, è giusta,
solo nudità, lacrime e sangue,
e l'acqua che penetra, chiude la vista.
Riempimi il ventre,
chiudi i polmoni, notte a vento,
notte della decisione.
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