Rivale
Di quale colori ti vesti
per oscurare i fiori che
ti sono stati raccolti?
Dall'est della notte
sei giunta incurante,
bellissima e accesa.
Ed il tuo nome, ora vedo,
è per lui come l'aurora.
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Commenti (3)
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J
JuRock17 novembre 2009
Ottimo esordio direi. Brevi versi carichi di immagini ed emozioni. Una dedica alla luna forse, almeno così mi è apparsa... Molto apprezzata
Clodiaf090417 novembre 2009
Un'ode alla rivale in amore, forse straniera ed esotica, che oscura con la sua superba noncuranza i doni che l'uomo della poetessa le offre. E la poetessa? Eh... Lei soffre naturalmente ma riesce però con gelido distacco a guardare la scena dal di fuori e a renderla in brevi taglienti versi. Mi è piaciuta moltissimo la capacità di addomesticare in poesia un'emotività che di certo brucia.
Grazia Bianco18 novembre 2009
Un urlo elegante a chi rubato ha il piacere dell'Amato... occhi esotici ...lingua straniera ...piacere di un profumo d'oltre confine... stupenda

