Ipotermia notturna
Non è immorale,
se è il cuore che chiede
dove, dove sei?
Sotto un cielo
questo, il mio? Pensarti
non basta ancora.
Senti questo freddo?
O l'abbraccio di una donna
nel sonno ti riscalda?
Perché invece,
quella stretta a me,
in sogno i sogni congela?
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Commenti (2)
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Clodiaf090418 novembre 2009
Quanto fa male la gelosia e la poetessa sa esprimerla con punti di domanda persi nel vuoto e congelati dalla realtà. Piaciuta.
Giorgia Spurio18 novembre 2009
si desidera il bacio a lei donato, si desiderano le braccia che a lei avvolgono il sonno sereno, si desidera il loro letto condiviso dai loro respiri... si desidera terreno arido che possa alleviare i propri sospiri di pena e d'amore. fa male, terribile eco che riempie le tempie, terribile e affoghiamo noi donne che si sentono come feti sul letto mentre immaginiamo le "sue" mani accarezzare il nostro corpo sostituito a colei che non si accorge della sua fortuna. l'amore, quanto fa male... amare chi ama non il nostro amore. bella poesia

