Gelido ventre
Nella penombra di ogni respiro
è nascosta un'immagine,
pietrificata e muta.
E' l'immagine di una rinuncia
alimentata da seni dove
scorre solo sangue
sangue che nutre come latte
un lutto concepito in sala operatoria.
E' come un suono vibrante,
di corde che bruciano
sulla carne di un gelido ventre.
Accarezza una dolce
scoperta che lascia andare
in una bolla di vita.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
F
Fil783 settembre 2011
Molto bella e struggente, una lirica forte ed incisiva, arriva fino all'anima di chi legge complimenti.