Morti bianche

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit
Commenti (4)
Poesia di grande impegno civile, intensa, sentita, partecipata. Versi da ricordare. Nella speranza di un risveglio della coscienze. Molto piaciuta ed apprezzata.
Che dire? non potevi esprimere meglio la tragedia dei cadut sul lavoro, di coloro che per un tozzo di pane hanno detto addio ai figli, alle loro madri e alla vita. Rabbia e sconcerto per questi morti troppo presto dimenticati.
è importante ricordare queste povere anime, ma bisognerebbe ricordarsi di tutelare tutti i lavoratori... spesso ci sono cose che non vanno ma se le denunci perdi il lavoro ma se poi accade qualcosa la colpa è di chi lavora, nel mio piccolo sai mcosa succede la ditta ti manda un foglio dove con poche parole (basta il numero di una legge) ti ice che qualsiasi cosa succeda la colpa è tua... allora cosa si deve fare in questi casi? tanto è sempre il povero lavoratore che ci rimette... bella poesia
non si puà che acclamare questa poesia, lontana dalle solite banalità, vicina ai problemi odierni, alla cruda realtà che questi versi dipingono molto bene. mi piace anche lo stile, incalzante, come la morte che s'avvicina.




