Non vorrei partissi mai
Tra le pieghe della giornata,
non vorrei venisse mai,
l'ora dell'addio,
della partenza;
l'ora di lasciarti,
l'ora di staccarmi da te,
di non sentire più il tuo viso,
di non vedere i tuoi occhi,
di allontanarmi dalla tua voce;
non vorrei,
arrivasse mai,
la parola fine tra di noi;
ma bisogna partire,
devi andare,
ed io farei di tutto,
per allungare le cose,
per trattenerti ancora un poco,
per tenere la tua mano un po' di più;
per salvare le cose,
per non farle mai finire;
ma devi andare,
devi partire,
ed io,
precipito di botto,
nella mia solita
solitudine;
nel mio giorno solitario,
senza te,
senza te;
e non vedo l'ora,
sono già lì,
che aspetto
il tuo ritorno...
©
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L'autore
Stefano Medel
poeta e scrittore da sempre, perlomeno,spero di esserlo;scrivo da qaundo ero bambino ; mi considero un poeta beat generation on the road, come jack Kerouac,a cui mi ispiro nelle mie poesie ,crude ,essenziali , dirette e semplici , in cui descrivo la vita di tutti i giorni.
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