Ventagli
Michele Prenna
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Comincia il tempo dei ventagli
quando sta ferma l'aria e tutta suda.
Di strane fogge e materiali vari
perfetti un dì a Venezia per le dame
schermi ideali per fascini orientali
geishe e baiadere invitano a sognare.
Amati da pittori da salotti
fiori, vedute e storie
mostrano al batter d'ali.
Regali a belle donne son perfetti
se di galante cuore non difetti.
"Che smancerie!" Codesto tu mi dici.
A lor compagni metti riccioli biondi
nei tirabaci su labbra coralline
musin grazioso e bianche crinoline.
Palpitino come farfalle sulle rose
e accoglierà l'invito prontamente
un damerino dongiovanni
con jabot e parrucchino
incipriato e profumato
da restare senza fiato.
E, bel tocco di finale,
dia l'avvio a un minuetto
un quartetto strumentale
nella sala delle feste per il ballo delle fate.
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L'autore
Michele Prenna
Commenti (1)
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Salvatore Armando Santoro4 dicembre 2009
Hai saputo tirare fuori il bello da questa foto costruendo una poesia che vagheggia un mondo d'altri tempi. Metafore azzeccate e versi piacevoli a leggere.

