Oltre la vita
Chissà se ci sarà pace oltre la vita
se troverò ad aspettarmi la mia rosa
i miei sogni di bambino
e l'attimo che qui non ho vissuto
chissà se ci sarà pace oltre quel muro
quello che si para davanti al mio cammino
ove si frantuman le speranze
e le illusioni perdono le ali
chissà se ritroverò me stesso
il mio sorriso
e la voglia di uno sguardo sul mio viso
forse la ritroverò nei pascoli infiniti
quella felicità che ormai ho perduto
la cercherò
insieme a chi da questa vita è stato escluso
a chi dall'ingiustizia è stato ucciso
la troverò quella sua mano
una carezza ancor sulle mie gote
e nel sospirar del vento la sua voce
sì son certo la troverò
e allora finalmente sarà pace
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L'autore
Turan
Commenti (2)
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Antonella Scamarda20 novembre 2009
Versi malinconici, fluidi, eleganti ma nello stesso tempo leggeri, perché privi della ricerca di inutili sofismi e frasi sibilline. Per questo si lasciano assaporare, come quando si ascolta una dolce e struggente melodia. Aldilà delle stelle, ci sarà un mondo diverso, per chi non ha avuto mai niente in questo...
Clodiaf090420 novembre 2009
Tanta malinconia in questa che sembra una ninnananna cantata a se stesso per accettare il concetto di morte. Il finale è solo apparenetemente ottimistico.


