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Uomini 21 novembre 2009 · lettura 1 min · 8572 letture

Lacrime di miele

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Piove dal sorriso una goccia di te e non tornerà la malinconia che s'è dispersa nel vento. Attraversano i pensieri lacrime di miele e del respiro insonne non resta che la traccia d'un dipinto sbiadito. L'inutile scompare nella nebbia e il viso, vive nel profumo d'ogni cosa. Il cielo stanco si ricomporrà nell'esilio d'un corpo che ha rincorso tra i sassi il cuore e sarai presenza d'un'attesa finita nella cenere. Piove d'incanto la sera, su ciottoli calpestati dall'orgoglio, e sarà l'inverno con i suoi colori a riscaldarne il gelo. S'apre la porta che m'hai lasciato appena aperta per non chiuderti nel niente e di te, che a testa bassa hai guardato agli sbagli, dietro vetri di nuvole lontane, non sarà mai troppo tardi il ritorno.
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Grazie a chi è passato a leggermi e a chi ha lasciato il suo pensiero con parole del tutto apprezzate, nonché profonde.15 settembre 2010
L'autore
Rita Minniti
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Commenti (13)

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El Corripio21 novembre 2009

Splendidi versi, che non vorrei commentare, ma solo ammirare nella loro integra bellezza.

Danielinagranata21 novembre 2009

Una delle più belle poesie lette...è vero non sarà mai troppo tardi il ritorno... non dimentichiamo mai che siamo esseri umani non dei robot... siamo luci e ombre sicuramente da conservare

Carlo Fracassi21 novembre 2009

Un tocco di classe che non sfigura pur nell'ingenuo sperar di un ritrorno.

Maurizio Spaccasassi23 novembre 2009

Come un fiore capriccioso a volte l'amore si chiude lasciando il suo profumo a colorare ogni assenza. Poi il silenzio che si ricopre della pioggia più dolce, una pioggia di speranza, una pioggia di miele che raccoglie il tempo in una primavera d'amore.

Antonella Scamarda24 novembre 2009

A volte, la malinconia si placa disperdendosi nel vento,è in quegli attimi che riusciamo a ricordare, quasi senza dolore, i momenti più belli. L'amore ci raggiunge, passando attraverso "quella porta", che nessuno vede. Meravigliosa.

Anna Maria Scamarda24 novembre 2009

Versi delicatissimi ... piccole preziose perle da custodire nella memoria del cuore ... Esprimono un contenuto profondo ... dove la conversione di chi, a testa bassa, riconosce i propri errori, dà spazio alla Speranza! Versi, assolutamente condivisi.

Franciscofp24 novembre 2009

Splendidi versi per un amore molto sofferto che ancora vive nel profondo del cuore e per il quale si nutre la speranza di un ritorno.

Rosy Marchettini24 novembre 2009

Superba, meravigliosa, magnifica poesia cosa aggiungere di più se non gli applausi da questo grande teatro Cosa dirti che non ti hanno già detto? Leggendo questi versi il mio cuore ha tremato e l'anima ha ricevuto la tua luce, luce splendida, bianca come la neve che soffice si adagia sulla madre terra Lui non è mai partito... Rita sono commossa Straordinaria poesia, spero che i tuoi figli siano orgogliosissimi della propria mamma Immensamente piaciuta ed apprezzata

Giorgia Spurio24 novembre 2009

non è mai tardi per correre verso il cuore anche se fanno male i sassi sotto i piedi scalzi, attesa finisce nella cenere, ma non è mai tardi come la fenice che dalla cenere rinasce. non è l'orgoglio che l'uomo deve ascoltare... mai dovrebbe ascoltarlo... ma non è mai tardi... la porta è socchiusa... "il ritorno, non è mai tardi, mai è tardi ritornare sui passi perduti" bella!

Fabrizio Diotallevi27 novembre 2009

preferisco il silenzio, preferisco lasciar parlare quele cose che i scendono dal viso!

C
Christiane Riti29 novembre 2009

versi molto intensi... che dire di più...piaciuta molto...

Vilma24 aprile 2011

Commossa, toccata profondamente da questi versi... non oso aggiungere altro se non un fiocco ... Complimenti

Rossella Gallucci24 aprile 2011

E' davvero incantevole questa poesia! Un susseguirsi d'immagini malinconiche e dolcissime ed una scelta di metafore estremamente espressive. Grazie per averla riproposta! Non me la ricordavo