Vellutata
vellutata...
la pelle delle tue gambe
...lisce odorose
inebrianti...
narici...
che assaporano
i tuoi profumi
ingabbiati da autoreggenti...
brividi...
che masturbano il senno
e salgono immensi...
accavalli...
...senza pudore
e lasci che la fantasia
s'immerga nel tuo scrigno...
palpabili...
e le mie mani
arrivano nell'infinito...!
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Commenti (1)
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Clodiaf090422 novembre 2009
Bella descrizione di donna intrisa di forte erotismo. Il poeta si perde nell'immaginazione di fronte alla "spudoratezza" di un accavallar di gambe. Versi eleganti e sensuali.
