Sarà nel bosco in cui trovai lo specchio
Sarà nel bosco in cui trovai lo specchio,
piccolo e ascosto da foglie d'ontano,
foglia di luce tra le foglie morte,
che le memorie assorte torneranno?
D'un vetro e una corteccia è la mia storia,
riflessa in pozze ombrose e solitarie,
dietro ad un tronco passerà davanti
la processione d'ave camminanti.
Senza fanfara verrà di lontano,
apparirà, un giorno come un altro,
io sarò vecchio e mi potrò godere
lo spettacolo che infiammò le fiere.
Nascosto, per non turbarne il cammino,
senza volerne catturar l'essenza
la guarderò, ritornando bambino,
costellazione, semplice esistenza.
E alla mia vita tornerò poi ancora
con lo specchietto in tasca, come allora,
e dietro me, lasciando quegli ontani,
padri e madri, affinche' io nasca.
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L'autore
Davide Ariasso
Naufrago, sbarcai in Inghilterra nel 2005. Ancora qui, in limbo fra sogni contrastanti, sono cantautore part-time, cerco la dimensione esatta per un album inglese che sia pieno riflesso del mio sogno. Vorrei approdare in Italia per un disco italiano, appena conclusa quest'avventura. O almeno, questo nei miei disegni, c
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