Oggetti a perdere
Umile, vita schiva,
vita da saldo.
Andato è il tempo andato,
senza conversione,
file di scaffali pieni,
oggetti a perdere giunti a maturità,
senza convinzione.
Ne avessi avuto il tempo,
l'occasione,
avrei affrontato mari, solcato onde.
Prestami il tuo cavallo,
ho voglia di montare,
d'innalzar la spada e farla brandeggiare.
Corri veloce, corri, fatti vento,
ad annusar l'odore di frumento,
a precipizio, giù per la china,
rimescolar carte e anima,
pelle di luce, rugiada mattutina.
Se ad osservarmi, mondo, ci fossi stato,
se solo appena un attimo, ascoltato,
di cosa potrei farmi dispetto,
se non dell'essere passato?
Ma questo buio vuoto, che ruota e avvolge,
lascia sospesa, annichilita, la speranza,
la comprensione è lontananza,
è perdita dell'esistenza.
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