Non credo alla reincarnazione

Non credo alla reincarnazione
o almeno lo pensavo
finché un dì al risveglio,
m'è sembrato di vederti!
Eri la leggiadrìa,
eri una farfalla
volteggiavi sola
fuori della finestra
mentre io,
ancora nei sogni assorta
consumavo la mia colazione!
Posandoti dolcemente,
guardavi verso di me...
e lì m'è sembrato di riconoscerti
non so descriver lo stupore!
Intanto mi perdevo
nel candore delle tue ali,
impalpabili come la neve
lucenti al sole, di bianco pure
come lo spirito di un infante.
Te ne stavi lì,
rivolta verso i miei occhi increduli
destati dalle lacrime.
E pensare... che provavo impressione per le farfalle!
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Commenti (1)
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Clodiaf090425 novembre 2009
Leggera e vivace questa poesia che parla di quanto non si riesca a dimenticare l'amato bene o la persona amica, materializzandone la presenza in immagini della nostra vita. La chiusa è molto briosa.
