Miss godivaxiù
Andriuslan
135 poesie pubblicate
+ Segui

Fitta la nebbia, la pioggia cadrà
corri più forte, portala in là
nera la notte tremare la fece
di sogni furiosi macchiati di pece.
Libera gli occhi e le mani dal velo,
niente rumore è limpido il cielo.
Ora lo sai, ora sei tu.
Non c'è Dio che gode, di sole virtù.
La città è caduta, ormai da ore,
portala via, via dal dolore.
Grande la porta e la pace che crea,
quel monastero non è una moschea.
sorridi milady Allah non c'è più.
Nel cuore del Tibet "miss godiva xiu".
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andriuslan
Amo la poesia leggerla e scriverla. Scrivo da sempre e di ogni cosa, mi piace inventare storie. I miei poeti preferiti sono Poe e Rimbaud, non disprezzo i grandi Italiani, trovo che la nostra lingua sia tra le più belle al mondo. Mi piace la poesia "maledetta" dei "veggenti" dell'Ottocento, la poesia horror, fino
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
E
Elitist4 dicembre 2009
scorre veloce, ritmo perfettamente cadenzato, non vi è affaticamento nella lettura... piaciuta molto
