Giustizia
-La parola carcere
un tempo intesa, per tutti
ad elusioni di sociali regole
punizione in restrittiva libertà
Oggi in animo collettivo
è
-Deterrente
a onesti
-Reclusione ferrea
a ladri di polli
-Soggiorno VIP
ad assassini
-Miniera d'oro
ad avvocati
-Rendita prestigiosa opulenta
a giudici onnipotenti
emittenti di lotterie verdetti
-Lavoro vano
a scoraggiati gendarmi
-Gossip lucrante
a giornali teatranti a difesa d'iniquità
-Sermoni placebo
a cattolici
-Campo semina a spartire
voti a politici
-Giustizia beffa
in rincaro a dolore
a parenti impotenti di vittime
-
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Commenti (2)
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Paolo Ursaia26 novembre 2009
Netta e dura... continua il volo solitario dell'Autore... versi asciutti ed essenziali, molto piaciuti
AlexMen26 novembre 2009
GIUDIZIO TECNICO: Tipo di scrittura asciutto, quasi ermetico, ma che ben si presta all'argomento per arrivare diretto senza troppoli fronzoli inutili in questo caso. GIUDIZIO EMOTIVO: E' una poesia che fa fortemente riflettere sul degrado della giustizia italiana, e forse non solo... riflessioni che penso tutti facciamo ogni sera davanti al Tg. GIUDIZIO SULLA TEMATICA: La tematica è abbastanza cruda da affrontare ma appunto è vita di tutti giorni, è rabbia provata davanti a ingiustizie quotidiane, contro le quali sembra che non ci sia alcuna spada divina a rimettere tutto nell'ordine retto delle cose. Bravo!

