1.029 lettori online · 358.259 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 26 novembre 2009 · lettura 1 min · 5003 letture

La stagione delle fate

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
+ Segui
Sentivo viva l'aria dei miei giorni e di respiri l'anima gioiva. La vita aveva il nome della primavera, il manto della notte copriva la paura. La luna raccoglieva lacrime di gioia carezze e baci e li adagiava su un letto di petali di rose. Il sole non aveva lacrime da spendere nell'illimitatezza del suo cielo, la pioggia sapeva di dover tacere. Ricorderò d'essere stata amante, amica, su quel un sentiero acerbo e silenzioso, d'essere stata soprattutto donna, nell'agonia dolce dell'attesa. Ma dopo il tempo dei ricordi avrà silenzi la voce del passato e senza più ombre ritornerà serena la stagione delle fate.
♥ 0 💬 17
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Minniti
Tutte le opere →

Commenti (17)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Salvatore Ferranti26 novembre 2009

Una poesia che oltre ad essere una riflessione è anche introspezione, è favola gentile, è caleidoscopio di pensieri e di emozioni, è ironia. Versi molto apprezzati, perché li ho sentiti particolarmente.

Carlo Fracassi26 novembre 2009

Temevo una conclusione amara, invece la fiaba rimane aperta ai sogni della speranza. Molto bella, ben articolata ed apprezzata tantissimo!

Antonella Scamarda26 novembre 2009

Versi che riempiono il cuore di speranza, che aprono orizzonti dove ancora i sogni non sono svaniti, ti aspettano per vivere insieme, nuove stagioni... fatate! Incantevole... come sempre!

F
Franca Canfora26 novembre 2009

La stagione delle fate, che bella questa espressione, e che bello questo uo sentire, che ondeggia sereno sulle ali del ricordo, senza lasciarsi andare troppo alla malinconia ma aprendosi con gioiosa aspettativa al domani.

Antonella Bonaffini26 novembre 2009

Una piccola briciola di speranza si apre in versi scioli, che catturano l'attenzione e che ho letto con molto piacere!

Fabrizio Diotallevi26 novembre 2009

noto un deciso cambio di passo, un approccio diverso, più speranzoso, e meno rasegnato, versi pieni di dolci parole, che solitamente si usano in particolari stati d'animo, poesia scritta come fosse una favola e le favole portano sempre in dote profonde riflessioni, la stagione dele fate... per continuare a vivere come impone il nostro animo, e dopo orchi e streghe chiossà che non si possa incontrare una fata ed un folletto!

Danielinagranata26 novembre 2009

è una poesia che mi ha emozionato... una delle più belle lette oggi uno spiraglio alla speranza... la stagione delle Fate... da ricordare e rileggere

Rosy Marchettini26 novembre 2009

poesia di una dolcezza che disarma, sarà forse, perché quando leggo questa autrice sento la sua voce che declama le sue poesie e lo fa in maniera dolcissima, con un po' di commozione facendo percepire la sua essenza, un'essenza piena di luce vera Finalmente la stagione delle fate ritorna ad abbracciare la poetessa che sorride timidamente, ma finalmente lo fa, ed è bello vederla con una luce diversa nei suoi occhi Piaciuta questa tua, piaciuta tantissimo

Jeannine Gérard27 novembre 2009

Riflessione, introspezione, che importa se è a lieto fine, ricordarsi sempre di essere stata, ma che si può essere ancora, e vivere nella stagione delle fate, molto, ma molto bella

C
Carlo Barretta27 novembre 2009

Di una musicalità superba. Esprime un concetto pienamente condiviso: il ritorno, nell'ultima parte della vita, alla fanciullezza ed ai suoi miti. Bellissima poesia.

Mario Bugli27 novembre 2009

I versi sono incantevolmente romantici e intrisi di una sorta di malinconia che caratterizza questa brava e giustamente apprezzata autrice... si lasciano leggere piacevolmente regalando dolci sensazioni, anche se la stagione delle fate ritornerà quando la voce del passato ...avrà solo silenzi!

Kiaraluna27 novembre 2009

Tanta dolcezza e un mare di speranza amica mia in qusti versi... fanno tanto bene al cuore, almeno al mio... Grazie. Davvero bellissima poesia.

Rasimaco27 novembre 2009

un "excursus vitae" interiore in versi molto eleganti ed avvolti da un velo di tristezza che nel finale si aprono verso orizzonti nuovi e più colorati... la poesia risulta fluida e piacevole da leggere.

Doraforino27 novembre 2009

Si respira aria di stagioni felici. Nel dolce ricordo di un passato felice, la vita era splendida si stava vivendo la stagione delle fate... Molto bella!

Antonio Biancolillo28 novembre 2009

...nella chiusa ...superba... tuttta l'essenza della poesia... di quel tempo già trascorso che presto sarà dimenticato nelle sue ombre... per far posto alle nuove stagioni... in cui saranno le fate a far ritorno... dal loro bosco... usciranno... a portare nuova magia nei giorni ... Versi che sanno scorrere e catturare... bellissima cara Rita.

Anna Maria Scamarda29 novembre 2009

"Il giorno in cui non avrò più la capacità di sognare, vorrà dire che sarò morto". Cita un famoso aforisma ... Davvero i sogni sono vita! E questi versi, ne sono una splendida espressione!

Veleno7 dicembre 2009

Una favola tanto è gentile... una riflessione che è vita... malinconia perpretata, velata... ma si respira aria magica di domani. Splendida