Non andare
Abbracciami,
ti prego, fallo forte
vedi, non siamo divisi,
stiamo stretti,
se senti come batte capisci,
stai lacerandomi dentro.
Non è detto, non scritto
che deve esser questa conclusione,
confondersi un momento,
non è cambiar dei versi di canzone.
Forse son stato ingiusto,
avrei dovuto dir sempre tutto,
di come manca l'aria, il respiro,
quando mi sei vicina e mi tocchi,
di come circola veloce il sangue,
e gli occhi non vedono più niente.
E quando manca, quando lo perdi,
che trovi il senso dell'amore,
quando la spina si fa largo e strappa,
ferita che non brucia, divora.
Abbracciami. Ti prego,
non andare, possiamo, se lo vuoi,
ricominciare, un fuoco non si spegne,
non del tutto,
quando ha dato tanto calore, fiamma.
Ti prego, abbracciami stretto,
scioglimi da questa mia condanna.
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Commenti (2)
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RaggiodiSole29 novembre 2009
Versi che raccontano la fine di tante storie d'Amore: si pensa sempre che non avrà mai fine, si da tutto per scontato tenendosi dentro le cose belle da poter condividere, e dimenticando che anche esternazione dei problemi affrontati con la dovuta serentà, parlandone insieme si cresce, uniti. Il fuoco sembra impossibile quando ha dato tanta fiamma, tanto calore, che possa spegnersi, e si cerca così di sciogliere la condanna di un addio in un abbraccio. Chissà... Piaciuta
Clodiaf090429 novembre 2009
Ah... L'amore degli uomini. Così violento, così forte ma spesso non riconosciuto finché non lo perdono. E dopo piangono un fiume di lacrime se sono sensibili come questo poeta, che oggi ci parla della sua struggente nostalgia. Apprezzata.

