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Amore 2 dicembre 2009 · lettura 2 min · 8111 letture

Verso sera

Daniela Pacelli 1101 poesie pubblicate
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Scende la sera nella cerniera appesa nel calico a celare un autentico sol pallido in un ciel ruvido. Nel buio, il tintinnio dell'acqua piovana che raminga in su la chiana, rievoca una melodia avvolta nell'aporia. Mi cullo tra i viali a passi graduali, sotto una pioggia incalzante tra i fari di una notte cangiante. Soffia tra i pensieri il vento verso i sentieri che nudi affiorano e tra scure nubi abbagliano. Tra le foglie del giaciglio, un tenero odor di tiglio e nel limbo squarciato il tuo ricordo raggiato. Rammemora come il fior nella sua anfora l'immagine limpida tra foschia umida. Il tuo ricciolo corvino nel sorriso del camino nella cenere che divampa celere. Al mio cospetto il tuo sguardo dirimpetto, slanci languidi, corpi tiepidi, le mani che tremano gli occhi che amano e i miei capelli fragil come fuscelli al vento si agitano, si concitano in su la moto in volo e nell'ora del crepuscolo in un estivo pomeriggio sotto un ciel grigio. La pioggia cade il mio volto invade e gocce in un angolo racchiudo in un bossolo. La tua lacrima cicatrice nell'anima, il rammarico dipinto in un acrostico del mio passo lento che nel ricordo riaccendo.
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Verso sera tra la pioggia si rimembra un vecchio amore lasciato e gocce di pioggia e lacrime si mescolano...

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Daniela Pacelli
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Commenti (1)

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Maurizio Spaccasassi2 dicembre 2009

Poesia musicale che s'appoggia in versi di varia lunghezza giocando sulle rime baciate. La trovo gradevole e abbastanza suggestiva, ad esser sincero di solito non apro subito i testi, ma questa poesia emanava una certa attrazione. A mio modo di vedere mi piace questo variare della metrica fra i versi, rende un po' più moderna la scrittura in rima baciata, che, se utilizzata a vecchio stampo risulta spesso mielosa e spinge il contenuto ad allontanarsi dal nesso logico. Suggerirei di continuare per questa strada omettendo le troppe elisioni e maiuscole ad inizio verso, come anche la rima tronca( calicò-autentico) accentata nella lettura perde la musicalità.Un termine tronco non va d'accordo con uno sdrucciolo o piano. In sostanza il testo mi è piaciuto