Una rima che non c'è

E ti cerco ancora questa notte
con un organo ormai preso a botte
Due campi visivi ormai i miei occhi
smettono per sempre di esser sciocchi
E se un tempo tremavan le mie mani
adesso ferme come l'equilibrio dei nani
E come una trottola mi sbatto e mi giro
cercando affetto ed attenzione con il segno a tiro
Mi chino e mi stanco scrivendo di un fantasma
ma l'unica compagnia della notte è la mia asma
Rido di me e di questa ricerca affannosa
trovando solo spine nel gambo di una rosa.
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