Agonia
Rita Minniti
1106 poesie pubblicate
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Non vedrà più
la luce del sole,
mentre s'alza al mattino
dal suo giaciglio,
un cuore morente,
che nel solitario soliloquio
del suo ultimo spasmo
piange,
in un giorno
che sta appena nascendo,
la sua fine.
Il gelo
ha ghiacciato il suo sangue,
e il respiro a fatica
lentamente tace.
E' sull'asfalto d'un cielo,
cieco al richiamo
assordante del niente
che lascia negli occhi del buio,
chissà per quale disegno,
lo sguardo alla vita.
©
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L'autore
Rita Minniti
Commenti (4)
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L
Loreta Salvatore6 dicembre 2009
Versi intensi, densi di rimpianto, una dolce invocazione alla vita. Immagini d'effetto. Sublime.
Carla M Casula8 dicembre 2009
Una descrizione cruda e sofferta, che lacera l'anima, tratteggiata con notevole abilità poetica. Versi di straordinaria chiarezza espositiva ed espressività,versi finemente strutturati ed incisivi come uno scalpello, che arrivano dritti al cuore del lettore, toccando le corde più profonde. Davvero di gran pregio!
Carlo Fracassi8 dicembre 2009
Inermi di fronte a tanto dolore cerchiamo di decifrare i disegni imperscrutabili del destino chiedendoci quale sia il senso. Molto bella!
Salvo Learco Angrisani18 marzo 2016
Versi d'un amaro rimpianto sulle soglie di due occhi troppo spenti per vivere ancora la luce del sole. Versi Magistrali e ben strutturati.



