Vite spezzate
Incoscienti o delinquenti
colpevoli o innocenti
non è fatica
tranciar giudizi triti
e che sembri novità
sputar banalità
un becero parlare
senz'interpretare
un gran colpo nella notte
lamiere contorte
sussulti e grida
agonia e poi morte
vite spezzate
e disperazioni senza voce
brancola nel buio
la paura solitaria
è solo un attimo
per decidere la sorte
e impulsiva la follia
accelera e va via
a sventar le trame
di colonna infame
si consuma amara
la duplice tragedia
tramonta in una gita
l'alba di una vita
e devasta la coscienza
la follia d'un'imprudenza.
©
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