L'incanto
Ondeggiano nuvole nell'aria dipinte,
fiori fragranti da prati raccolti,
sono pensieri di passioni mai estinte
e baci preziosi, all'amata rivolti.
Si adagiano piano come piume esitanti,
al solo respiro riprendono il cielo,
fintanto che il sole consuma gli istanti
come fiore sfinito, ricurvo su stelo.
Riflette quel raggio che passa la cruna
e vedi brillanti dal buio riemersi,
divengon diadema per la splendida luna,
emulando colori di fiori mai persi.
Nell'ombra scomparsi assumon l'aspetto
di trepide lucciole sparse su prati,
che al primo richiamo d'amore o d'affetto,
si mutano in note, su archi fatati.
©
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L'autore
Vincumali
Nato a Lugo di Ravenna, 11 febbraio 1951. Progettista meccanico, debbo dire che il mio lavoro è molto soddisfacente per creatività. Amo la pittura e scultura, ogni tanto cerco di riprendere la mano facendo qualcosa, l'ultimo mio lavoro in pittura è un affresco in camera da letto, in scultura è una foglia di cedro in ra
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