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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Felice Di Giandomenico
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Dialettali 10 dicembre 2009 · lettura 1 min · 3282 letture

Aprì bocca e daje fiato (Pasquinata)

Felice Di Giandomenico 350 poesie pubblicate
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C'havete fatto caso a quante gente apre bocca e je da fiato? Ce ne sta tanta in ogni parte del creato. Se vanta da sapè, de conosce er monno, ma co tutte le stronzate che spara, tocca quasi sempre il fonno. C'è poi la spocchia, la malafede e l'ignoranza, a farla da padrone a chi fiata a oltranza. E tu resti li, attonito e indeciso: nun sai se piagne o lasciarti andare al riso. Ma nun se po fa sempre la parte del mulo, e l'unica cosa saggia e mannalli tutti affanculo.
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Dedicata ai tempi che corrono, alla TV, ai politici e a tutti coloro che quando parlano perdono un'ottima occasione per stare zitti.

L'autore
Felice Di Giandomenico

Sono nato a Roma il 19 settembre del 1961. Le mie, più che poesie nel senso stretto del termine, sono momenti impressi sulla carta che esprimono stati d’animo particolarmente intensi in cui, il desiderio di scrivere "un qualcosa" che possa descriverli, diventa particolarmente forte. Momenti che si presentano di solit

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Commenti (3)

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Enio Orsuni11 dicembre 2009

e questa cacchio, dovressi annalla a appenne' propio sur busto de pasquino. come faceva marforio. caruccia, piaciuta

Lina Sirianni11 dicembre 2009

Bella e divetente, il mondo è pieno di spocchia e fanno a gara per mettersi in mostra... Non sempre si piò stare zitti e no ... vero vero! Piaciutissima

Rasimaco12 dicembre 2009

quanta verità in questi versi...! caro poeta questa realtà purtroppo ce la siam tirata addosso noi come una coperta con i nostri si condiscendenti... la poesia? bellissima!