L'asino e il poeta
Verseggiando andava un poeta
stridulo lungo un viottolo
quando a ostacolar trasognante declamo
un vecchio spelacchiato asino
sul percorso a impolverarsi,
tra flautolenze starnutendo
-Farfugliando, s'adirò il cantore
...se tu sapessi la centesima parte
d'un sol sublime verso non saresti
inamovibile riferimento a deficienza
alché l'animale calmo replicò
...oh! stupido fallito scribacchino
ti pare s'io avessi sapienza al vanto
starei qui casuale a spulciarmi
in simile toilette a disputar con te
inoltre anche il tuo genio è poca cosa
se per confermarti in lustro
hai bisogno di paragonarti a me
-Io come sempre passai per caso
e da quel giorno imparai a dare
in complimenti parsimoniosi
del somaro a qualche buon letterato
-
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