Polveri e fioriture
Torna a sporcarci le mani
il limo che invade le pianure
se raccogliamo le ombre
sfuggite all'andirivieni delle nuvole
E ci appendiamo ad asciugare
come dubbi svaniti tra passi
ed epifanie di sensi
L'invasione dei fiati – solco
nella carne- ara deserti
pronti a fioriture di sabbia
nell'attesa che si schiudano
le piene
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L'autore
Zima
Commenti (1)
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Daniela Pacelli10 gennaio 2010
Splendida metafora, fatta di giochi e suoni sublimi. Molto apprezzata

